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I segreti dei confronti in TV

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Tutti i podcast di Francesco Costa sulle elezioni americane sono molto interessanti, così come la sua newsletter che se non arriva mi crea attacchi d’ansia (ma per ora è sempre arrivata!). Stamattina ho ascoltato il podcast  su come si fa a vincere i confronti in TV e ti suggerisco di non perderlo, perché io mi sono segnata solo un paio di cose che ti racconto qui, ma merita un ascolto attento. Il sale glielo danno…
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Come raccontare un business difficile da raccontare

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Mi aiuti a raccontare il mio business? È talmente di nicchia che se uso certe parole tecniche mi capiscono solo 10 persone. Oppure all’opposto. Avrei bisogno dei testi per il mio sito però ho un problema: come mi distinguo dagli altri se la mia attività la fanno già in tantissimi? In genere queste domande arrivano nell’email di contatto, poi si rifanno vive all’inizio della prima telefonata Skype, quella in cui io e il mio cliente…
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4 cose che ho imparato di me dopo due settimane di Scuola Holden

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Dal 26 aprile al 10 maggio ho fatto la profia alla Scuola Holden: il mio modulo si chiamava Survival Kit e serviva per introdurre i ragazzi in uscita dal biennio di Storytelling & Performing Arts al mondo-dopo-la-Holden. Il mondo fuori può sembrare l’apocalisse dopo che trascorri due anni a studiare narrazione in ogni sua forma, vai in una scuola bellissima, sei circondato da compagni motivati come te e hai a disposizione insegnanti in gamba, tutor e…
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Foto MArco Borgna

Dal tricotage a scrivere email il passo è breve

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Questa è la copertina di Scrivere email, costruire relazioni: il mio nuovo ebook in uscita il 17 maggio per Zandegù che spiega come scrivere email di lavoro chiare, focalizzate sull’obiettivo e scritte con linguaggio umano. Le parole tessono relazioni; le parole scritte creano coperte dalla trama incrociata; le email gettano reti tra le persone e quelle a maglia più stretta rendono il mondo più vicino. Quindi, come per imparare a fare la maglia occorre abituarsi…
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No, non sono ancora stanca

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Sto tornando da due giorni di formazione alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Sono stracotta, con le occhiaie e la stanchezza che non mi fa abbassare le palpebre (capita solo a me?). Ho parlato di scrittura, di semplificazione, di lotta al nostro lato oscuro. Come mi ha scritto qualcuno in privato, sono andata nella tana del lupo. In realtà sono andata (e spero di tornarci) dove volevo andare da un bel po’ di anni, a dire ciò…
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Foto: Scrivere, cioè pensare a chi legge - Annamaria Anelli

Scrivere, cioè scegliere

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Quando scriviamo non abbiamo davanti il nostro interlocutore e quindi non beneficiamo del suo feedback immediato. Quel feedback che ci serve per riallineare in tempo reale la nostra comunicazione così da ottenere l’accordo di chi ci ascolta o, in questo caso, di chi ci legge. Nell’ultimo post abbiamo anche visto che quando comunichiamo esprimiamo come vediamo noi il mondo, cioè raccontiamo le cose dal nostro punto di vista, che è solo uno dei punti di…
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Che cos cercano i clienti qui? Annamaria Anelli

I clienti che cercano storie

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Quando ti scopri a farti domande del genere “come si fa a riconoscere che un cliente è quello giusto”, vuol dire che qualcosa bolle in pentola. Non è la prima volta che rifletto ad alta voce sul concetto. Ho scritto che i clienti sono come le ciliegie, cioè li devi scegliere. E anche loro lo fanno con te, ça va sans dire. Allora partiamo dall’inizio: che cosa cercano i clienti che mi cercano? Dico davvero.…
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FOTO: Attenzione al punto di vista - Annamaria Anelli

Di cosa sanno i biscotti per cani?

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Dicevamo la volta scorsa che un modo per venire incontro al nostro interlocutore è vedere le cose dal suo punto di vista. Mettersi nei panni degli altri significa, cioè, riconoscere la differenza che c’è tra il mondo e il nostro punto di vista sul mondo. A questo riguardo, il filosofo Alfred Korzybski ha usato un’espressione famosissima e citatissima: la mappa non è il territorio che essa rappresenta. Il link è a Wikipedia, per farti un’idea…
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Salvare la faccia ocme Goffman - Annamaria Anelli

Perché mai dovremmo salvare la faccia di qualcuno?

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Nell’ultimo post ci siamo lasciati accennando agli accorgimenti che adottiamo per non far fare una brutta figura alla persona con cui stiamo parlando. Questo signfica “salvarle la faccia”, cioè tutelare la sua immagine pubblica. E perché mai dovremmo salvare la faccia di qualcun altro? Perché lui o lei ci ricambi il favore, a tempo debito, e perché, nelle condizioni di convivenza pacifica standard, questo ci permette di non entrare in conflitto con gli altri e…
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Collaborazione: le massime di Grice

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Nell’ultimo post abbiamo detto che la comunicazione interpersonale si basa su un continuo gioco di rimandi che serve a mantenerla sui binari scorrevoli della collaborazione. E che cosa vuol dire collaborare? Ce lo spiega un filosofo – Paul Grice – che negli anni ’70 ha definito il principio di cooperazione (ho inserito il link a Wikipedia: se hai già incontrato Grice in un qualsiasi manuale di linguistica all’università, non hai bisogno di andarci; se non…
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Post sulla COmunicazione efficace: i feedback - Annamaria Anelli

Comunicazione efficace: i feedback

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Questa è la prima di cinque puntate nelle quali galoppo attraverso le basi della comunicazione efficace e ripasso alcuni concetti, udite udite, dei tempi dell’università: te le ricordi le massime della comunicazione di Paul Grice? E il concetto di “faccia” di Erving Goffman? Ah lo so, tempi andati! Però certi argomenti sono ancora utilissimi. In questa prima puntata il feedback all’interno della comunicazione interpersonale: parte tutto di lì. *** Che cosa c’è alla base di…
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Parole pesanti

Parole che ti fanno sentire piccola piccola

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Sto per iniziare un progetto formativo molto interessante e qualche settimana fa ho conosciuto i committenti, la persona che mi ha cercata e coinvolta e uno dei docenti che si spartirà con me le ore di lavoro. Sono entrata nell’edificio che si trova proprio fuori dalla stazione di Milano Garibaldi e lì si è consumata (come si dice) la mia piccola tragedia. Hai presente quella sensazione che ti percorre la schiena quando apri la borsa…