Il mondo che vorrei come stimolo a farmi scegliere

Ho amato questo post sul personal branding attraverso la scrittura fin dalla prima riga: grazie ad Alessandro che me l’ha segnalato e a Serenella che l’ha scritto. Meditato sulle lettere di quanti si autocandidano a un posto, a una posizione, a uno stage contiene indicazioni utili a tutti quanti noi quando scriviamo e non ci accorgiamo che dalle parole che … Leggi tutto

Il livore sotto le parole

Ho letto il commento di Mafe al pezzo scritto da Paolo Attivissimo su Agenda digitale (Per favore, non chiamateli nativi digitali) e sono andata a leggere subito l’articolo in questione. Mi suonava livoroso, allora l’ho preso e l’ho messo sotto il mio personale microscopio: ho scoperto qua e là tante (troppe) generalizzazioni. Un po’ come quelle che non sopportiamo più: … Leggi tutto

Quando la scrittura fa ridere (più o meno)

Allora, essere evangelista dello scrivere chiaro è una fatica. Davvero. Il post di Alessandra sull’impossibilità di lavorare con la PA mi ha colpita: il senso di muro che si prova, molto spesso, in certi ambienti, ti fa venire la nausea. È come sentirsi una di quelle macchinette per bambini che sbattono e sbattono e sbattono contro la gamba di un … Leggi tutto