Quando scrivere non basta. foto di Annamaria Anelli - Rider, un filler naturale

Ridere, un filler naturale

Non l’avrei mai detto che avrei riso così tanto davanti a una telecamera, giuro. Non è un segreto che preferisco scrivere invece che parlare davanti a un occhio fisso che mi fissa.

(Ma adesso è ancora così vero? Ci penso un momento, dai)

Un gruppo bancario europeo tra i più grandi ha chiesto a Luisa Carrada e a me di trasformare una parte del nostro sapere in pillole video e noi abbiamo detto subito sì. Secondo me volevamo dire no, ma ci è uscito un sì perché l’idea di lavorare insieme ci allettava un sacco e poi perché il nostro project manager è uno con l’occhio lungo (grazie Francesco).

Video, in due, sui nostri cavalli di battaglia: saranno stati questi ingredienti piccanti a solleticarci il palato e a farci uscire con garbo e leggerezza dalla nostra zona di comfort. Leggerezza, ecco. Perché forse non sembra, ma ridiamo un sacco lavorando insieme.

Sapremo scrivere lo storyboard per un video asciugando e sacrificando per forza qualcosa, ci chiedevamo? Abbiamo imparato. Sapremo parlare spedite davanti alla telecamera? Abbiamo imparato. Be’, io all’inizio ho dovuto respirare per tenere bassa l’ansia. Che comunque un po’ di sfrigolio sulla schiena te lo fa venire, dover parlare con coerenza, precisione e simpatia insieme. Tenere il piede in tre scarpe mi sembra un filo difficile.

Poi ci siamo scoperte guascone, sotto l’occhio del nostro Ulisse italico che ci ascoltava attento e ci faceva ritessere la tela, se sbrodolavamo. Io ho sbrodolato un po’ più di Luisa, lei ha conservato il suo aplomb.

Comunque, nel video delle papere, qui di seguito, si capisce tutto quello che si deve capire. Notare quanto la nostra pelle risulti liscia e senza rughe, prego. Ma quali filtri! Abbiamo scoperto che lavorare divertendosi è un filler naturale.

E poi leggi come la racconta Luisa  🙂

 

Un commento

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  1. Io sono una delle fruitrici di quel video corso e l’ho consigliato a tutti i colleghi: siete fantastiche! L’unico problema è che adesso, quando apriamo certe mail, ci viene da suggerire il vostro corso e non sempre possiamo farlo.